Domande frequenti

Domande frequenti2018-11-01T19:46:26+00:00

Le assicurazioni su malattia e infortuni permettono di godere di un contributo economico, sotto forma di indennità o di rimborso delle spese sostenute per le cure. Alcune soluzioni garantiscono anche delle garanzie di assistenza, come per esempio le cure a domicilio, per aiutare la persona assicurata che ha subito un infortunio o si è ammalata.

Ogni soluzione copre situazioni diverse, infatti ciascuna polizza ha caratteristiche particolari per venire incontro alle tue specifiche esigenze. Insieme ai nostri consulenti personali, è possibile valutare le diverse soluzioni

Il “prezzo” dipende dalle caratteristiche specifiche della soluzione che viene scelta. Esistono soluzioni adatte a tutti, in considerazione del fatto che l’importo che viene erogato dalla polizza è sempre maggiore a quanto si riuscirebbe a mettere da parte per far fronte a imprevisti.

Per un lavoratore autonomo o un professionista è fondamentale tutelarsi ponendo l’attenzione su tre aspetti: velocizzare l’accesso alle cure così da limitate i mancati guadagni, reintegrare i guadagni mancati dovuti all’impossibilità di lavorare (diaria giornaliera), tutelare la famiglia se lui è l’unico produttore di reddito.

Il contraente è il soggetto che stipula la polizza, cioè colui che assume l’obbligo di pagamento del premio nei confronti della compagnia. L’assicurato è il soggetto su cui viene stipulato il contratto, che non sempre coincide con il contraente.

Per tutte le polizze (tranne quelle caso morte) è previsto l’invio al contraente di un rendiconto annuale che riporta le principali informazioni sull’andamento della polizza: premi versati, eventuali riscatti parziali, per le polizze c.d. rivalutabili tasso di rendimento della gestione separata a cui sono collegate le prestazioni, ecc.

L’assicurazione sulla vita ha lo scopo principale di aiutarti a conservare un tenore di vita costante. Se in una famiglia infatti viene a mancare il principale precettore di reddito, il tenore di vita dell’intero nucleo familiare può essere seriamente compromesso.

Le assicurazioni sulla vita svolgono una funzione importante anche in ambito aziendale. In questi casi infatti permettono di dare continuità al business in caso di premorienza degli uomini chiave dell’azienda (si pensi ad esempio a un amministratore, o al ruolo di un creativo in agenzie di pubblicità, moda ecc..) e aiutano anche ad evitare quelle discontinuità legate al cambiamento nell’assetto societario causate dal decesso di uno dei soci (si possono assicurare in modo “incrociato” le quote, in modo da poterle riacquistare dagli eredi).

Alla morte del contraente la titolarità dell’assicurazione si trasferisce ai suoi eredi legittimi, anche se il pagamento dei premi può essere effettuato da un terzo pagatore. Il beneficiario della polizza designato inizialmente tuttavia non potrà più essere cambiato per tutta la durata rimanente del contratto.

Le polizze caso morte e invalidità permanente offrono ad oggi interessanti benefici che riguardano sia il premio pagato dall’assicurato, sia la somma versata ai beneficiari in caso di sinistro. Ad oggi, gli importi versati per le polizze sono detraibili ogni anno dalla dichiarazione dei redditi.

La designazione del beneficiario può essere fatta dal contraente al momento della sottoscrizione del contratto, o anche in un secondo momento tramite comunicazione scritta alla compagnia di assicurazione.  Il beneficiario può inoltre essere nominato tramite testamento e può essere revocato dal contraente a meno che il beneficiario non abbia già espresso la volontà di avvalersi del beneficio.

Si, anche se fumi la sigaretta elettronica sei considerato fumatore. Per essere considerato “non fumatore” devono essere trascorsi 24 mesi dall’ultima sigaretta fumata

Se sei maggiorenne (alcune proposte anche al compimento del sedicesimo anno) puoi stipulare un contratto di assicurazione. Altri limiti specifici sono quelli previsti nel singolo contratto dalla compagnia di assicurazione.