Come gestiscono i propri soldi i Millenials? Praticamente al buio. Non è una novità: le classifiche ci collocano agli ultimi posti in Europa per la conoscenza delle nozioni di economia più elementari.

Lascia increduli il fatto che, su questi temi, le nuove generazioni che hanno tutti gli strumenti per informarsi, non ne sappiano nulla. Eppure, sarebbe sufficiente una corretta educazione finanziaria, sin dall’età scolastica.

A chiederlo sono gli stessi ragazzi: quasi 3 su 4 sarebbero ben lieti di saperne di più grazie alla scuola. A mostrarlo è una ricerca condotta da Skuola.net, su 10mila studenti di medie e superiori, nel corso del mese dell’educazione finanziaria 2018.

La situazione è abbastanza allarmante. E pensare che basterebbe poco per invertire la tendenza. La scuola il luogo più adatto per ripartire. Perché sono ancora troppi gli istituti che latitano: solamente il 16% dei ragazzi dice che alcune ore della didattica sono dedicate all’educazione finanziaria; il 26% ha svolto qualche rara lezione; ma il 58% non ha mai affrontato l’argomento in classe.

La voglia di approfondire questi temi, però, è molto più diffusa e coinvolge tre quarti degli studenti: per il 47% l’educazione finanziaria dovrebbe rientrare nella normale didattica e un altro 28% vorrebbe che la scuola istituisse dei corsi (ma facoltativi) in materia

Educazione finanziaria: oltre ciò che è dovuto

Uno spettacolo teatrale interattivo per sensibilizzare i ragazzi degli Istituti superiori all’uso responsabile del denaro e del rischio usura.

Hope Media Italia – La Fondazione Adventum, in occasione del mese dell’educazione finanziaria, che ha avuto luogo a ottobre 2018, ha commissionato al Gruppo Eleusis la stesura di una nuova pièce teatrale sul tema dell’uso responsabile del denaro e del rischio usura. È nata così “Oltre ciò che è dovuto”, spettacolo interattivo in cui i ragazzi sono diventati dei veri protagonisti, andata in scena il 22 novembre, nel teatro dell’Istituto di Istruzione Superiore Piaget-Diaz di Roma.

“La pièce teatrale nasce dal desiderio di comunicare con i ragazzi, per coinvolgerli non solo da un punto di vista intellettivo ma anche emozionale, dei concetti base che sono relativi all’uso corretto del denaro, al pericolo del sovraidebitamento e, di conseguenza, al pericolo dell’usura” ha affermato Franco Evangelisti a Hope Media Italia.