Pensione sociale in aumento nel 2019

La pensione sociale è il tema caldo degli ultimi giorni, infatti, dalle indiscrezioni che trapelano dalle stanze del governo raccolte e rilanciate dal Sole 24 Ore sarebbe al vaglio dell’ esecutivo nuovi criteri per l’attribuzione della pensione sociale.

In pratica i beneficiari della stessa dovranno essere valutati anche sulla base dell’Isee cioè il valore della situazione economica equivalente. Ad affermarlo, secondo quanto pubblicato quotidiano economico, sarebbe stato il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon

All’ interno del meccanismo per il riconoscimento della cosiddetta pensione sociale per Durigon “ bisogna tener conto della ricchezza complessiva di chi percepisce queste integrazioni al minimo”.

Tutte queste misure potrebbero entrare a far parte del decreto annunciato da Di Maio. In alternativa c’è chi ha riferito della possibilità che l’ esecutivo possa proporre un maxi emendamento alla legge di bilancio.

Pensione sociale: aumenta l’assegno

In arrivo un assegno sociale più ricco, dal 2019: il sostegno mensile, difatti, per effetto della rivalutazione delle pensioni, pari all’1,1% (come recentemente confermato dal Mef) non sarà più pari a 453 euro, ma a 457,99 euro. Inoltre, l’assegno potrebbe essere integrato ulteriormente alla pensione minima di cittadinanza, arrivando sino a mensili.

L’integrazione al reddito sino a 780 euro al mese potrà essere riconosciuta anche a chi ha diritto all’assegno sociale per gli invalidi, dal 2019 pari a 372,98 euro mensili, ed all’assegno sociale con maggiorazioni, che supera i 650 euro al mese.

L’aumento dell’assegno relativo alla pensione sociale Inps e l’innalzamento delle minime diventerà dunque realtà nel 2019, con la pensione di cittadinanza. L’incremento potrebbe essere sostanzioso per molti pensionati, che dalle attuali poche centinaia di euro arriveranno a percepire 780 euro mensili.

È su questa cifra che è stata fissata la soglia di povertà dell’Istat. L’obiettivo su cui si poggia la pensione di cittadinanza è lo stesso del reddito: permettere a chi vive in difficoltà di non vivere al di sotto della soglia di povertà.

Pensione sociale 2019 e la modifica possibile con le pensioni di cittadinanza

C’è un altro argomento che riconduce alla materia della pensione sociale e di cui il Governo si è occupato nelle ultime settimane.

Si tratta della pensione di cittadinanza che sarà affiancata al reddito di cittadinanza. Vero e proprio cavallo di battaglia del MoVimento 5 Stelle dovrebbe essere un altro cardine centrale del pacchetto pensioni che il governo intende introdurre eventualmente valido dal prossimo anno. L’ introduzione della pensione di cittadinanza comporterebbe un aumento della pensione sociale.

Pensione sociale Inps, invalidità e minime: cosa cambia nel 2019

L’obiettivo è 780 euro mensili, evitando ai cittadini in condizione di povertà di scendere sotto quella soglia. Ed è così che già dal 1° gennaio 2019 potrebbe risultare possibile subire gli effetti positivi dell’incremento previsto, con l’aumento degli assegni sociali e delle pensioni minime. L’intervento agirebbe in una semplice direzione matematica.

L’assegno sociale è 453 euro? A questi dovranno aggiungersi 327 euro per arrivare al massimo di 780 euro. La pensione sociale è di 373 euro? Si dovranno aggiungere 407 euro per arrivare al totale previsto.

Soldi che verserà lo Stato stesso, come nel caso dell’aumento delle pensioni minime, con il versamento della differenza tra quanto percepito e la cifra necessaria per arrivare a 780.

La platea di beneficiari risulta piuttosto ampia, con un numero stimato di circa 4 milioni e mezzo. Naturalmente il costo per attuare questo intervento risulta piuttosto importante ed è proprio su questo aspetto che si focalizza l’attenzione degli economisti.

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2019-01-06T15:07:49+00:00