La legge 148/2011 alla quale ha dato attuazione il Decreto del Presidente della Repubblica 137/2012 ha introdotto l’obbligo per molti professionisti di stipulare una assicurazione Rc professionale.

Esercitare una professione molto spesso implica assumersi responsabilità, una polizza Rc professionale obbligatoria mette al riparo innanzitutto il patrimonio di chi esercita dai rischi che l’attività stessa può causare.

Medici, avvocati, commercialisti, ingegneri, broker e tutti i professionisti che hanno l’obbligo di iscrizione ad un albo professionale per tutelarsi ma anche per garantire a clienti, pazienti e comunque terze persone da rischi attinenti all’esercizio dell’attività.

La polizza rc professionalemette al riparo da eventuali richieste di risarcimento per danni avanzate da terzi a causa di inadempienza, negligenza, imperizia, imprudenza o colpa grave durante l’esercizio dell’attività professionale.

RC Professionale è obbligatoria?

La riforma delle professioni (Dpr 137/2012) stabilisce che «a tutela del cliente, il professionista è tenuto a stipulare idonea assicurazione per i rischi derivanti dall’esercizio dell’attività professionale».

Addirittura la norma chiarisce che il professionista deve presentare al proprio cliente/paziente gli estremi della polizza rc professionale al momento dell’assunzione dell’incarico compreso il relativo massimale.

La disposizione è entrata in vigore il 15 agosto 2013 termine entro il quale ogni professionista italiano iscritto ad un Albo doveva aver stipulato una polizza rc professionale.

L’obbligo è esteso anche alle società tra professionisti ed un’eventuale inadempienza comporterebbe un illecito disciplinare deontologico. La legge prevede che le associazioni di categoria possano proporre forme collettive di copertura con alcune eccezioni.

L’obbligo di Rc professionale per i notai ad esempio era già previsto, ma la legge ha previsto che «nell’ipotesi di ricorso a forme collettive di copertura assicurativa, è fatta salva la facoltà di ciascun notaio di stipulare polizza aggiuntiva a proprie spese». L’Rc professionale obbligatoria è diventata comunque una novità per tante altre categorie come ingegneri, avvocati e commercialisti.

RC Professionale: cosa copre

Una Rc professionale deve essere tagliata sull’attività specifica perché copre per rischi derivanti dall’esercizio dell’attività stessa. In linea di massima l’assicurazione copre le responsabilità per inadempienza, negligenza, imprudenza come ad esempio lo smarrimento, il danneggiamento o la distruzione di documenti, denaro o titoli ricevuti in custodia o per errori nella tenuta dei registri contabili.

L’Rc professionale copre danni materiali, danni diretti, danni indiretti e perdite patrimoniali per un massimale che in genere è proporzionale al volume d’affari annuo. L’assicurazione ovviamente non copre danni scaturiti da un’azione volontaria.

Fonte https://www.mioassicuratore.it